Grazie ai turchi per il caffè viennese!

La prima vera diffusione del caffè in Europa come bevanda, così come la conosciamo, è datata 1683. Quell’anno, dopo il lungo assedio di Vienna, i turchi si ritirarono dopo una memorabile disfatta.  Abbandonarono nel loro campo diversi sacchi di caffè. Un commerciante esperto di scambi con l’Oriente propose alle autorità di rimuovere, a sue spese, quell’ingombrante cumulo di robaccia che nessuno voleva. Con questo ben di Dio ottenuto gratuitamente, il mercante Kolschitzky, aprì un chiosco di degustazione della preziosa bevanda. Successivamente la fornaia Veronica Krapf inventò, ispirata dalla mezzaluna turca, il kipfel, la brioche o come si usa chiamare a Roma e dintorni, il cornetto. Ecco fatta la colazione all’italiana (caffè e cornetto) già servita però nelle strade di Vienna e successivamente al Prater ascoltando la musica di Johan Strauss.

 

Dal kipferl viennese (cornetto) al Krapfen stiriano (bombolone)

Kipferi viennese e Krapfen stiriano

Si dice anche che il kipferl (cornetto) sia stato creato da alcuni fornai viennesi, in sfregio alle truppe turche che una notte, durante l’assedio di Vienna, avrebbero cercato di scavare un tunnel sotto il loro laboratorio. Fatto sta che la febbre da kipfel si diffuse rapidamente in tutta l’Austria e contagiò, verso la fine del settecento, anche la corte di Francia grazie a Maria Antonietta. Da qui il nome francese brioche. La signora Krapf di Graz, rinomata pasticcera stiriana, è l’autrice del dolce che porta il suo nome. Farina, strutto, lievito, farina d’albicocche e uova sono i suoi ingredienti. L’impasto è rigorosamente fritto nello strutto e poi servito con una spolverata di zucchero a velo. Da Graz finì rapidamente sugli scaffali delle conditorei viennesi e successivamente ebbe largo successo in tutto l’impero asburgico ed in particolare nel Lombardo-Veneto e maggiormente in Trentino-Alto Adige dove viene mantenuta intatta la preparazione tradizionale.

 

Sua Maestà Sachertorte

Probabilmente il cancelliere principe Klemens di Metternich-Winneburg al servizio del Kaiser, non avrebbe mai pensato che lo sciagurato e giovane apprendista pasticcere Franz Sacher sarebbe divenuto uno dei nomi più noti della gastronomia mondiale, quella sera, in occasione di una grande festa a corte, in cui si ammalò il cuoco pasticcere, ed i loro destini si affidarono a questo giovane pasticci-one! Franz si inventò questo memorabile dolce di cui divennero subito ghiotti sia il Generale Radesktzy che l’imperatore Francesco Giuseppe che non si faceva mai mancare la sua dose quotidiana. Dopo la pasticceria aperta grazie a questo insperato successo, Franz aprì nel 1876 anche l’hotel in Philarmonikestrasse. L’Hotel Sacher è ancora lì, come lo vediamo noi adesso con le sue centinaia di migliaia di visitatori che ogni anno affollano le sue sale per degustare la torta più famosa del mondo.

 

 

 

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La cucina Tirolese è una cucina basata sulla genuinità e sulla semplicità. Nasce nelle terre di confine fra Austria Italia e Germania, li dove un ricco crocevia di culture ha prodotto ed accolto varietà di sapori e tradizioni.

 

 

Manuela Macher